|
ll serpente è l'uomo che ha le sembianze di chi scivola nella terra per comprendere ciò che lo circonda con la lingua,riprendendo ciò che è suo: la coda,strumento che gli serve per ricercare ciò che lo attornia,ed è sempre in se stesso che può comprendere tutto ciò che è e che ha in se.
|
|
Tutto è in Dio e la condiscendenza ambientale,integrazione costante nella inviolabilità esistente,altera il proprio vissuto nella suprema visione del tutto esistente oltre ogni immaginazione,poiché estensivamente inclusa nella risoluzione simbionica,inespressione che l’uomo non sa esprimere poiché non ha ciò che crede di esprimere.Ogni concettualismo viene interposto per avvalorare una indicazione magistrale,onde accordare il bene di Dio in Javhè,unico artefice di ciò che l’uomo chiama creazione,poiché questa è la costante induttiva della insostanza celata nella triade costante integrativa del fattore ambientale,che emula ciò da cui scaturisce con una precisa risoluzione triangolare,letteralmente,che attua una condizione infinitesima di ciò che è in verità,poiché ciò che tu vedi,uomo,è la parte infinitesima della costante ambientale,che estesamente si enuclea in condizione esistenziale,vera enternazione di ciò che appartiene alle costanti trinomi che esprimono una triade inconfutabilmente vera e reale,così come la insostanza increata da cui questa viene e da cui non può sottrarsi poiché ha la costante integrativa nella ambientale continenza simbionica.Tutto è preciso,solo l’inespressione è inconfutabile,poiché l’uomo non ha capacità intellettive a vincere ogni concetto esprimibile,per cui la creazione non è un accidente fortuito,ma una causa efficace nella conduttura inviolabile di ciò che è in principio oltre ogni espressione assiomatica.Dio è colui che esprime ciò che l’uomo non è e non ha e non costituirà mai alcuna cosa che esprima la verità.
|
|
Le serpent est l'homme qui a les aspects de qui il glisse dans la terre pour comprendre ce qu'il l'entoure avec le langue,en reprenant ce qu'il est sien: le queue,instrument qui lui sert pour rechercher ce que il l'entoure,ed est toujours en si même qu'il peut comprendre tout ce qu'il est et qu'il a en si.
|
|
Chaque action demande un agent,et chaque agent il demande une cause de la motrice qui on explique en conformité avec le mouvement pour lequel chaque mouvement est l'aspect unifiant soit la cause que l'effet,pour lequel chaque temps est seulement l'aspect synthétique de la procédure imminente qui n'existe pas si pas partout et en chaque temps défini comme indéfini,pour lequel la place et le temps sont et ils seront dans la constante universelle qui fait la troisième partie de qui il est et il s'appelle Javhè.
|